Pubblicato da: scudieroJons | marzo 13, 2017

Paradiso perduto

Silenziosa le cadde dagli occhi una lacrima, e lei con i capelli la deterse; ma come altre due gocce stavano per cadere, preziose, dal loro argine cristallino Adamo prima ancora che cadessero le colse con un bacio.
[…]
Allora si volsero indietro, e videro il fianco orientale del Paradiso, felice albergo un tempo ora perduto, quasi ondeggiante ai bagliori di fiamma di quella spada, e la porta affollata di volti tremendi e armi crudeli. Lacrime cocenti scivolarono dai loro occhi, ma le asciugarono subito; il mondo stava davanti a loro, dove guidati dalla Provvidenza avrebbero scelto il luogo in cui fermarsi: la mano nella mano, per la pianura dell’Eden a passi lenti e incerti presero il loro cammino solitario.

John Milton, Il Paradiso perduto


– Ho guardato per mesi in tutti i supermercati. Non ce l’ha nessuno. Secondo me quella torta non la fanno più. Dobbiamo rassegnarci.
– Ma si può sapere almeno perché non fanno più quel tipo di torta?
– Non si sa. Ma non ti preoccupare: tu scrivimi la lista degli ingredienti che servono e te li vado a cercare. Il nostro Paradiso ce lo facciamo come piace a noi.

falso Milton, Le fatiche per fare una torta

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Responses

  1. che meraviglia Milton… “felice albergo un tempo”….


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