Pubblicato da: scudieroJons | febbraio 4, 2016

Quel tesoro del nonno

meta3

Cara nipote, quando leggerai questa lettera io sarò già passato a miglior vita.
E adesso cosa fai? Piangi?
Ma cos’hai capito? Non sono mica morto.
In realtà ero arrivato a quel momento dell’esistenza in cui si presenta l’ultima occasione per scegliere se avviarsi verso la lenta trasformazione in augusto vegliardo o dare una svolta al destino per realizzare il sogno di diventare un vecchio filibustiere.
Perciò ho chiuso con la mia vecchia e monotona vita, ho liquidato i miei affari, ho tagliato i ponti con amici e parenti, e senza dire niente a nessuno sono venuto a vivere in questo paradiso della natura, completo di tutte le moderne comodità extra lusso. Qui sono rinato a nuova vita, molto migliore di quella che facevo prima.
Non ho portato con me tutto quello che possedevo. Di questo voglio parlarti.
Nella mia libreria, dietro una porta segreta, è rimasta la mia collezione di monete.
automatica
Non essendo un vero numismatico non ho raccolto monete antiche di metalli vari. Le monete che ho raccolto sono tutte moderne, tutte uguali e tutte di “oro fino zecchino e non di lega”. Va’ a prenderle, prima che ci arrivino gli altri parenti. Ti serviranno per completare i tuoi studi e per fare un paio di volte il giro del mondo, così se ti fa piacere potrai venire a farmi visita.
La serratura della porta scatta se si sfiorano, in un ordine prestabilito, le grandi lettere stampate sul dorso di una raccolta di romanzi famosi.

libroni2

Lette nell’ordine giusto quelle lettere compongono il nome, di otto lettere, della amenissima località dove abito adesso, seguito da quello, di quattro lettere, della famosissima isola, che fa parte di un immenso arcipelago, in cui si trova questa località.
Non posso rivelarti quei nomi con questa lettera, perché potrebbe cadere nelle mani sbagliate. In fin dei conti tu, che hai ereditato da me il tuo elevatissimo I. Q. non hai bisogno di altro per risolvere l’enigma.
Ma siccome sei giovane e inesperta forse farei bene ad aggiungere qualche suggerimento, nel malaugurato caso che tu trovassi l’enigma troppo difficile. Purtroppo però il capitano dello Storione Ribelle, a cui intendo affidare questa lettera, ha già fatto suonare la seconda campana per segnalare l’approssimarsi dell’ora di partenza della nave, e non c’è più tempo. Ti invierò i primi suggerimenti con il prossimo veliero.
Saluti e baci dal tuo affesszzionatissimo
nonno Jack.

Suggerimenti I

-Il romanzo che fornisce la prima lettera del nome della località è la storia di una donna che lascia il marito per amore di uno scrittore, autore di un misterioso romanzo incentrato su un famoso processo, il quale sparisce misteriosamente e viene ritrovato solo grazie all’intervento di un’entità soprannaturale che si trova a Mosca con la sua piccola corte che comprende un grosso gatto nero, uno spilungone in abito a quadretti, un inquietante personaggio rosso di capelli e una diavolessa nuda.
– Il romanzo che fornisce la seconda lettera del nome della località è la storia di un giovane provinciale, figlio di un vecchio soldato, che parte per Parigi in cerca di fortuna, portando con sè solo quindici scudi, una lettera di raccomandazione, il vecchio cavallo e la spada di suo padre, e la ricetta di un unguento miracoloso per sanare le ferite, trascrittagli dalla madre.
– Il romanzo che fornisce la prima lettera del nome dell’isola è l’avventura di un investigatore privato che viene chiamato da un ricco e vecchio generale a scoprire i responsabili di un ricatto, e viene coinvolto in una complicata vicenda che coinvolge direttamente le due figlie del generale, due belle ragazze dai costumi “disinvolti”.

Suggerimenti II

-Il romanzo che fornisce la sesta lettera del nome della località è la storia di un trafficante che percorre instancabilmente le strade dell’immenso paese per visitare una serie di grandi latifondisti, dai quali intende acquistare migliaia di contadini presenti nei loro elenchi non aggiornati, al fine, non dichiarato, di acquisire il titolo all’assegnazione di terre vergini che il governo centrale mette a disposizione dei privati proprietari di contadini da potervi trasferire.
-Il romanzo che fornisce l’ottava lettera del nome della località è la storia di una bambina che trascorre alcuni giorni a casa degli zii, ne condivide le strampalate avventure e si istruisce visitando i monumenti della città capitale, mentre nelle stesse ore la madre è impegnata per tutto il tempo con il suo ganzo del momento.
-Il ciclo di romanzi che fornisce la terza lettera del nome dell’isola è ambientato in un futuro lontanissimo su un pianeta desertico e inospitale, la cui unica risorsa è una rara sostanza insostituibile nell’organizzazione della società e che è fonte di guerre per il suo approvvigionamento tra le diverse stirpi che popolano il pianeta.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: