Pubblicato da: scudieroJons | ottobre 22, 2015

Scacchi & Lingerie

katemoss

Una delle prime, forse la vera antesignana delle modelle che giocano a scacchi, è stata Kate Moss. La possiamo vedere, in questa celebre foto, mentre con lo sguardo stravolto dalla fatica, e forse anche da qualche eccesso nel campo del “Sex & Drugs & Rock & Roll”, sta spingendo il pedone in e6, come risposta al pedone in e4 del bianco.
“Faccio la Francese perché è più chic!”, – aveva detto ai cronisti che l’intervistavano.
Oggi il gioco degli scacchi è una presenza costante nelle sfilate di moda, e se qualcuno ha abbastanza pazienza, gli occhiali adatti, e sa aprire le porte giuste al momento giusto, può trovarsi catapultato nel mezzo di una combattuta battaglia sulla scacchiera, tra due Donne nervosette per i troppi coffee and cigarettes.

lingerie
Però chi decidesse di addentrarsi nel variegato mondo della moda deve farlo con misura e cautela, perché una prolungata esposizione ad esso può arrivare a stancare, prostrare. Forse sfinire.


Una volta era proibito giocare a scacchi nel backstage di una sfilata di moda. Questo dipendeva soprattutto da un errore di comunicazione.
Infatti alla domanda: “Possiamo giocare a scacchi tra un giro in passerella e l’altro?” la risposta isterica degli stilisti era invariabilmente: “Ma siete pazze? Così mi gualcite tutti i capi della collezione!”
Ma una modella dottoranda in utroque iure, che aveva letto il famoso apologo di Umberto Eco sul dialogo tra il domenicano e il gesuita, chiese un giorno il permesso in questi termini: “Mentre giochiamo a scacchi, possiamo indossare un completino di lingerie di alta classe?”
“Ma certo! – era stata la risposta, – Perché un completino coordinato di lingerie di alta classe è perfetto per essere indossato in qualunque momento della giornata e nel corso dello svolgimento di qualsiasi attività. Anche durante una partita a scacchi.”
Se fossi richiesto di un parere, io consiglierei il kimono. Senza cintura.

kimono

Annunci

Responses

  1. c’è in te un interessante intreccio tra sex e scacchi

    • Gli emisferi cerebrali sono solo due e non c’è posto per altro. Mi meraviglio sempre quando leggo Cecco Angiolieri: “Tre cose solamente mi so ‘n grado…” io devo sempre aggiungere: “anzi no, due”.
      Ciao : )


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: