Pubblicato da: scudieroJons | agosto 2, 2015

Quante corna…

cornuta

…ha questa donna!

E questo è il suo fidanzato:

cornuto

un mucchio di letame con il fucile in mano.

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Responses

  1. Chi è costei?

  2. Non dovremmo stupirci se come specie non riusciamo ad evolverci veramente. Ci sono elementi che vanificano millenni di tentativi in tal senso. E ci sono malattie che rendono ciechi; l’egoismo e l’atrofizzazione del cuore in primis.

    • Secondo me una generale evoluzione c’è stata, e questi che vediamo sono gli ultimi esempi di un comportamento bestiale. Quando sarà chiaro a tutti che certi comportamenti non suscitano ammirazione ma solo orrore e disgusto e possono anche essere sanzionati penalmente, allora si vergogneranno e la smetteranno.
      Forse i nativi africani si meravigliano del fatto che sul web fa più scalpore l’uccisione di un leone, che per loro è sempre stata una minaccia, che l’uccisione di giovani afroamericani da parte della polizia. Si deve rispondere che se ci sono pregiudizi razziali all’origine di questi fatti, devono essere affrontati e risolti, sanzionando gli abusi delle forze di polizia.
      Un leone, o altro animale selvaggio, che diventa incontrollabile e si configura come una seria minaccia per l’uomo, può essere abbattuto, anche se a malincuore.
      Ma a nessuno deve essere più permesso di andare a uccidere per sport un animale in via di estinzione e poi mettersi in posa per la foto e portarsi a casa il trofeo.
      Ciao : )

      • Condivido il tuo pensiero, Jons.

  3. Perfettamente d’accordo, perché le ricchezze della natura sono di tutti e non solo di chi può permettersi di pagare. Si parla di razzismo e schiavitù, ma io credo che i primi a rifornire il mercante di schiavi neri spesso fossero gli stessi africani, che vendevano i prigionieri della tribù nemica. Quindi niente di strano che un africano abbia venduto il leone, minaccioso o meno. Forse quando gli africani saranno consapevoli delle proprie ricchezze saranno più cauti. Ma che dico, non ne siamo consapevoli nemmeno noi che vediamo il nostro patrimonio artistico, naturalistico ed economico andare in rovina e ce ne freghiamo.

    • Sì, naturalmente i ricchi europei o americani non potrebbero riuscire a fare bracconaggio per uccidere gli ultimi animali selvaggi se non ci fosse anche la complicità dei nativi africani poveri. L’opinione pubblica occidentale con una netta riprovazione della caccia e l’autorità locale con i processi ai colpevoli potrebbero contribuire a tenere sotto controllo il fenomeno. Ma poi ci vogliono gli aiuti economici alle popolazioni, per risarcirle dei territori destinati a riserve naturali. Noi italiani non siamo i più titolati per dare lezioni, dato che abbiamo un esercito di cacciatori che spara a tutto quello che vola, e per i beni artistici e paesaggistici abbiamo i predatori professionisti, ma in campo internazionale ci sono organismi che possono aiutare a sensibilizzare i cittadini e i governi.
      Ciao : )


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