Pubblicato da: scudieroJons | dicembre 21, 2013

La promozione

Quando i giocatori non compiono errori gravi nella fase di apertura o nel centro di partita, non si riesce a dare lo scacco matto e la partita si avvia verso il finale. Una caratteristica del finale è che ciascuno dei giocatori cerca di promuovere un pedone a regina per reintegrare le scarse forze rimaste in campo e con quella dare lo scacco matto. Ma raramente si riesce a seguire la lotta che conduce alla promozione, perché il giocatore che si trova in inferiorità, quando giudica la propria posizione irrimediabilmente compromessa decide di abbandonare prima.

Ma a volte, dopo una una lunga lotta condotta con attenzione e precisione, e dopo aver costruito un chiaro vantaggio  che permetterebbe di vincere agevolmente il finale, il giocatore può avere un momento di disattenzione, dovuta a una distrazione dall’esterno, che gli fa compiere due, tre mosse sbagliate.

Il risultato è che la partita ritorna in bilico e la lotta per promuovere diventa accesissima. In questa occasione si può valutare la grande potenza rappresentata da una regina contro un gruppo di pedoni.

Rivedendo il filmato appare evidente il tipo di manovra che il giocatore deve compiere per vincere più in fretta. E’ questa l’utilità di rivedere le partite giocate: si impara per la prossima volta.

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Responses

  1. Non capisco perché il nero continui a muovere il re invece di promuovere uno dei due pedoni che sono arrivati alla meta !

    • I motivi sono di due tipi: o il re è sotto scacco, cioè sotto attacco della regina bianca, e allora per regolamento deve sottrarsi a questa condizione, oppure non è sotto scacco, ma il pedone si trova tra la regina e il re, e protegge quest’ultimo dallo scacco, facendogli schermo. Siccome il regolamento vieta al giocatore di esporre il proprio re allo scacco, il pedone non può essere mosso, e nel gergo scacchistico si dice che è inchiodato.
      Per vincere, il bianco deve avvicinare il proprio re, perchè in questa situazione la regina da sola non può dare lo scacco matto. Per riuscirci lo strumento tattico adatto è costringere, dando scacco, il re ad occupare la casella davanti al proprio pedone, e ogni volta che è in quella posizione, impossibilitato a promuovere, il re bianco si avvicina di una casella.
      Quello che non era evidente all’inizio della manovra è che il re, per arrivare a contatto col pedone avversario, deve procedere lungo le caselle bianche, per lasciare alla regina libertà di manovra sulle caselle nere. Quando il nero ha visto che il re bianco era quasi arrivato al punto stabilito ha lasciato scorrere il tempo senza più muovere.
      Ciao : )


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