Pubblicato da: scudieroJons | novembre 8, 2013

L’isola di Innisfree

In un capitolo del romanzo “Il professore va al congresso” David Lodge racconta la tragicomica gita culturale al lago Gill, in Irlanda, organizzata per visitare la mitica isoletta di Innisfree, immortalata dal poeta W. B. Yeats in una sua celebre poesia.

inni
Io voglio alzarmi ora, e voglio andare, andare ad Innisfree
e costruire là una capannuccia fatta d’argilla e vimini:
nove filari e fave voglio averci, e un’alveare,
e vivere da solo nella radura dove ronza l’ape.
E un po’ di pace avrò, chè pace viene lenta
fluendo stilla a stilla dai veli del mattino, dove i grilli cantano;
e mezzanotte è tutta un luccicare, ed il meriggio brilla
come di porpora, e l’ali dei fanelli ricolmano la sera.
Io voglio alzarmi ora, e voglio andare, perché la notte e il giorno
odo l’acqua del lago sciabordare presso la riva di un suono lieve;
e mentre mi soffermo per la strada, sui marciapiedi grigi,
nell’intimo del cuore ecco la sento.

Nei momenti che precedono l’imbarco del gruppo di gitanti, una donna americana recita ad alta voce i primi versi della poesia e subito dopo si rivolge al giovane professore di letteratura che guida il gruppo, con aria d’intesa:

“Andiamo a vedere la capanna, signor McGarrigle?”.
“Non credo che Yeats si sia mai deciso veramente a costruirla, signora Finklepearl,” rispose il giovanotto. “Era più un sogno che una realtà. Come la maggior parte delle nostre aspirazioni più care”.
“Oh, non dica una cosa del genere, signor McGarrigle. Io credo che bisogna cercare sempre il lato buono di ogni cosa”.

Mi trovo stupendamente d’accordo con la signora Finklepearl, perchè anch’io ho tante capanne da costruire o da restaurare nella mia vita, e per rinforzare questa sensazione di vicinanza con la signora ho fatto il possibile per immaginarmela.
Partendo dalla scarna descrizione fornita dall’autore, mi è venuto spontaneo raffigurarmela con le sembianze di Hilda, la grande pin up dei calendari degli anni ’50.
hilda
Un’isola deserta e una donna che recita poesie sono tutto quello che un uomo tranquillo può chiedere alla vita.

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Responses

  1. eccome!

  2. Sono cose che capitano, diceva il capitano, seduto con me all’ombra di un nocciolo. Ma per venire al nocciolo della questione: dopo anni di studi non sono ancora riuscito a capire dove va letto l’accento, unica ancora di certezza in una frase di una sola parola.
    Ciao : )


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