Pubblicato da: scudieroJons | agosto 30, 2011

Completamente fuso

Sono fuso. Completamente fuso.
Bella scoperta! – dirà qualcuno – Sei una statua di bronzo, per forza che sei fuso! Come volevi essere, forgiato, trafilato, laminato?
D’accordo, sono stato costruito con il bronzo fuso, ma non mi riferivo a questo, altrimenti avrei detto: sono stato fuso.
Sto proprio dicendo che sono confuso, frastornato, quasi disperato, e non so cosa fare. Sembra proprio che quando mi hanno fuso, usando il metodo della cera persa, anche la mia memoria sia andata persa con la cera, e adesso faccio una fatica tremenda a ricordare le cose.
Mi ricordo solo che i miei concittadini, grati per il fatto che il mio lavoro ha reso più bella la città, mi hanno dedicato questa statua, fissando per l’eternità l’attimo che ho vissuto ogni giorno per molti anni, quando mi fermavo a sorbire un caffè e a progettare nuove realizzazioni.
Di tanto in tanto anche oggi, come un tempo, qualcuno si ferma a parlare con me e si siede al mio tavolo, e proprio da una di queste soste è nata la mia disperazione.
Si è fermata, per un momento di riposo, una turista straniera, che nei pochi minuti che è rimasta seduta al mio tavolo non ha fatto altro che sfogliare riviste e depliant turistici della prossima meta del suo viaggio in Europa.
Ho visto passare velocemente davanti ai miei occhi foto di piazze, monumenti, giardini e palazzi, e ho potuto ammirare le più recenti realizzazioni architettoniche. All’improvviso sono stato abbagliato da una visione che mi ha fatto tremare il cuore, anche se è fatto di metallo.
In una pagina di una di quelle riviste campeggiava la foto di una bellissima donna seduta su una panchina in un parco pubblico.
Le sue gambe erano lunghissime e affusolate, lasciate impudentemente scoperte dalla corta gonna, i seni che sbocciavano prepotenti sotto la leggera stoffa primaverile dell’abito, il mento orgogliosamente alto sotto la tesa di un grazioso cappello.
Sono rimasto di stucco, che è una condizione angosciosa per chi è di bronzo, e nel breve tempo che ho impiegato per riprendermi da quella emozione, la turista aveva già raccolto le sue riviste e ripreso il suo cammino, e per questo non ho avuto la possibilità di prendere nota della città in cui si trova quella donna meravigliosa, la donna che ho cercato per tutta la vita.

A volte vado alla stazione, per acquistare il biglietto del treno, ma quando l’impiegato delle ferrovie (che uomo crudele!) mi chiede la destinazione, io non so cosa rispondergli, e faccio appello invano alla mia memoria ormai inesistente.
Allora lui mi impone, gentilmente ma con fermezza, di lasciare libero il posto davanti allo sportello per gli altri viaggiatori che sono in fila dietro di me.
Col tempo la mia situazione è andata sempre più peggiorando e ora non so più nemmeno in quale città mi trovo, per fare correttamente la richiesta del biglietto.
Avrei proprio bisogno che qualcuno mi dicesse il nome della città di partenza e quello della città di destinazione.

 

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Responses

  1. ummmm che gustosa pagina Jons!

  2. @ Isadorata
    Grazie.
    Un saluto dalla città di partenza.

    Ciao : )

  3. Parti??? vai a Kiev ????
    ihihih!! voglio venire anche io!!!!!

  4. Buon Viaggio!
    🙂
    Lauramentre

  5. @ Isadorata
    Brava! Complimenti! Hai individuato la città di partenza di questo possibile viaggio. 
    Si tratta infatti della città di Kiev, capitale dell'Ucraina, in cui nacque il celebre architetto Vladislav Gorodetskiy, autore di alcuni monumenti della città, al quale è stata dedicata la statua in una via del centro.
    Così la prima parte del quesito è stata risolta. Adesso si deve cercare di capire quale sarà la meta del viaggio. Si tratta certo di una città della zona, non molto lontana dunque, (tenendo presente i parametri che valgono per la pianura sarmatica), la città in cui si trova la statua bronzea della bella sconosciuta seduta sulla panchina.
    Coraggio!
    Ciao : )

  6. @ Lauramentre
    Grazie, ma io non parto!
    Ho già compiuto il viaggio andando alla ricerca della statua sconosciuta e affascinante.
    L'ho fatto per avere la prova che si può fare, e in un parco pubblico di una città mi sono trovato di fronte alla bella signora.
    La neve è un indizio…
    al nord… al nord…
    Ciao : )

  7. uhm…penisola scandinava?
    con il caldo che fa un po' di neve è quello che ci vuole!!!!!

  8. @ dorame
    Bentornata, Dora, e auguri per il ginocchio, che guarisca presto.
    Non tanto a nord. Rimaniamo nell'area delle repubbliche ex sovietiche.
    Ciao : )

  9. ucraina

  10. @ Lauramentre
    Kiev è la capitale dell'Ucraina e adesso da Kiev dobbiamo andare nella città dove ci aspetta la signora in bronzo.
    Quando chiediamo informazioni in giro dobbiamo chiedere di una donna seduta su una panchina e specificare che è una statua di bronzo, e provare con varie città.
    Città importanti, come Kiev.
    Ciao : )

  11. oh scusi prof. 🙂 non avevo letto bene. posso giustificarmi? la prego…non mi interroghi oggi!!

  12. ero io quella della giustificazione….chissà poi se vanno ancora di moda a scuola!
    🙂
    Lauramentre

  13. @ Lauramentre
    Non si preoccupi, signora, lo so che è appena tornata dalle vacanze al mare, in montagna e forse anche al lago, e avevo ben presente la sua attuale condizione http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2011/08/31/news/la_vacanza_rende_un_po_stupidi-20504056/?ref=HREC2-11  e stavo proprio pensando di darle qualche giorno per mettersi in pari.
    Ciao : )

  14. Non ho idea di chi sia il signore di bronzo e  quale sia la città di partenza, che apprendo ora dai commenti. Altrettanto dicasi per la città di arrivo. Posso però permettemi di aggiungere un terzo personaggio? Anche lui versa nelle medesime condizioni del signore, magari sono amici e lo sta aspettando. Possiamo aggiungere un terzo itinerario a questo viaggio e farli incontrare per un caffè? Che te ne pare dell'idea?  
    ti lascio un recapito internet del terzo pesonaggio:
    http://www.stile.it/viaggi/citta/lisbona-2-il-chiado-di-pessoa
    ciao!
    anna

  15. @ annacomeme
    L'identità del personaggio seduto al tavolo l'ho resa nota nel commento #5.
    Invece il personaggio femminile, che si trova in una grande città non molto distante da Kiev, in direzione Nord, è ancora avvolto nel mistero, in attesa di essere scoperto da chi avrà abbastanza pazienza per farlo.
    Ti ringrazio per avermi fatto conoscere la statua di Pessoa, una di queste belle statue senza piedistallo che portano grandi personaggi in mezzo alle persone tra le quali hanno vissuto.
    Ciao, Anna! : )


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