Pubblicato da: scudieroJons | giugno 21, 2011

Esistono le teiere?

Qualche giorno fa un amico, tenebraetenebrae, ha indetto sul suo blog un dibattito sul tema dell’esistenza degli angeli. Dice che è stata una mia affermazione, (o per meglio dire, una mia negazione) che lo ha indotto a organizzare questo dibattito, e mi ha invitato a contribuire con altre considerazioni. Però partecipare a un dibattito dove nessuno sostiene la tesi opposta, cioè l’esistenza degli angeli (quelli con le ali, non i bravi compagni di lavoro) per ribadire una cosa che ho già detto, non mi è sembrato tanto divertente. E poi c’è anche un altro motivo che ho spiegato a tenebrae, e riguarda il fatto che con l’architettura del suo template non mi ci ritrovo. Ho anche pensato di fare un post satirico, per chiarire fino in fondo il mio pensiero, e avevo preparato anche l’immagine adatta.


Queste sono le immagini di 6 schiere di teiere che fanno corona attorno alla Grande Teiera che orbita attorno al Sole, tra la Terra e Marte, come dimostrato da Bertrand Russell.
Sono teiere Serafine, Cherubine, Trone, Dominazioni, Virtù e Potestà.
Non sono visibili ad occhio nudo e non sono rilevabili nemmeno dai più moderni telescopi.
Ne sono venuto a conoscenza attraverso la lettura di antichi libri segreti.
Stranamente, non trovo nessuno disposto a credere nella loro esistenza.
Potrei sforzarmi di credere nell’esistenza degli angeli se qualcuno provasse a credere nell’esistenza di queste teiere.

Però mi voglio documentare sugli angeli, e preferisco iniziare da Umberto Eco, che non è un angelo, ma che di angeli ha scritto già molto tempo fa.

L’altro Empireo

di Umberto Eco

[I seguenti appunti sono tratti dal taccuino del giornalista John Smith, rinvenuto cadavere sulle pendici del Monte Ararat. Il giornale per cui John Smith lavorava conferma che egli era stato inviato in Asia Minore per un servizio speciale, ma non si pronuncia sulla natura dell’incarico. Dato che l’Ararat si trova sulla frontiera armena si suppone che il silenzio sia stato imposto dal Dipartimento di Stato preoccupato per un nuovo caso Powers. Sul corpo di John Smith non sono state rinvenute ferite: solo delle ustioni, “come fosse stato colpito da una folgore”, per usare l’immaginosa espressione del pastore che lo ha rinvenuto.
Ma l’Ufficio Meteorologico di Erzurum comunica che da sei mesi nella zona non vi sono state precipitazioni o manifestazioni temporalesche. I brani che riportiamo rappresentano indubbiamente la registrazione di una serie di dichiarazioni rilasciate allo Smith da un intervistato di cui non si fa menzione negli appunti.]
Piove, governo ladro! Vede, da quella nuvola là. Scola, continuamente. E mica solo quella. Saranno più di cento, qui intorno. Ma vada a protestare. Quelli spendono per mettere su i grandi cirri panoramici, relazioni pubbliche, dicono. E qui tutto va a rotoli. Guardi, io le dico queste cose e non faccia il mio nome perché le grane non piacciono a nessuno. E poi qui sono l’ultima ruota del carro. Sono qui da duemila anni ma sono entrato con l’infornata dei Santi Martiri e ci trattano come i figli della serva. Non è merito vostro ma dei leoni, dicono, si figuri, così dopo gli Innocenti siamo proprio gli ultimi. Ma quello che le dico io qui dentro glielo possono dire diecimila altri più su di me, perché ormai è un malcontento generale. Quindi lo scriva, una buona volta.
A rotoli, glielo dico io. Un’orgia di burocrazia e cose concrete niente. Ecco.
E Lui non sa nulla. Nulla. Tutto in mano alle Gerarchie Superiori, fanno disfanno come vogliono loro e lo tengono all’oscuro di tutto. E la macchina gira, gira.
Ma lo sa che ancora oggi entra qui dentro chi ha ucciso almeno dieci musulmani, una disposizione che risale ancora alla prima crociata e che nessuno si è più sognato di abrogare? Così ogni giorno sono venti o trenta paracadutisti che hanno via libera, senza che nessuno muova un dito. Proprio così. Esiste ancora un Ente per la liquidazione degli Albigesi e non si sa cosa facciano, ma esiste, carta intestata e tutto.
Ma provi a dirlo. La cricca delle Dominazioni non lascia muovere un dito. Nelle cose piccole come nelle grosse, d’altra parte. Guardi solo tutto il lavoro per la riabilitazione di Satana. Mica difficile, no? Fai l’apertura al basso e rimetti a posto tutto il problema del male. I giovani Troni in fondo lavoravano per questo, ma guardi come li han fatti tacere. E i Custodi? Ha letto qualcosa? Quelli erano giù, vicino agli uomini, li capivano, erano solidali, per forza; bene, qualcuno per cameratismo avrà anche peccato, c’è una solidarietà di classe no? E allora? Via tutti al Servizio Caldaie del Primo Mobile. E non si sa – le dico, non si sa – se Lui era al corrente. Fanno disfanno, via decreti e lettere e non si muove niente. Niente.
Ma pensi soltanto quanti secoli ci han messo per accettare la riforma tolemaica: alla morte di Tolomeo non avevano neppure attuato la riforma Pitagora e si aveva ancora una struttura barbara a Terra piatta coi confini dell’Abisso dopo le Colonne d’Ercole. Ma lo sa che quando Dante è arrivato qui si era appena terminato con Tolomeo e c’era ancora un Dipartimento per la Musica delle Sfere – non si erano accorti che se ogni pianeta girando faceva un suono della gamma, tutti insieme ti piantavano un fracasso del menga – mi scusi, volevo dire una dissonanza insopportabile?
Ma poi, ma lo sa, ma lo sa che quando Galileo pubblicava il Saggiatore qui usciva una circolare che aboliva l’Antiterra? E Lui la storia dell’Antiterra non l’ha mai saputa – questo glielo dico da fonte sicura – per tutto il Medioevo era all’oscuro di tutto, la cricca dei Serafini lavorava in diretto rapporto con la Facoltà di Teologia di Parigi e facevano tutto loro.
Lui era un altro ai tempi dell’Eden. Dicono che si doveva vederlo! Si è alzato di persona, ti piomba là da Adamo ed Eva e bisognava sentirlo! E prima, poi? Tutto da solo si era fatto, sa?, con queste mani e poi altro che riposo del settimo giorno, l’archivio generale, ha messo a posto.
Ma anche allora, anche allora… Per mettere le mani sul Caos cosa ha dovuto passare! C’era Raphael e altri dieci o dodici grossi papaveri che non volevano, avevano diritti ereditari sul Caos diviso a Latifondo, lo lasciavano lì a marcire – l’avevano avuto in premio per la cacciata dei Ribelli… Lui ha dovuto agire di forza. L’avesse visto! Spiritus Dei fovebat aquas, una scena da arrivano i nostri, quelli che l’hanno visto non lo dimenticano più! Altri tempi.
I Ribelli, dice? Mah, sa, ora hanno montato su tutta una storia ufficiale e c’è una versione sola, quella delle Gerarchie, ma va’ a vedere la verità… Lucifero adesso tentano di farlo passare per un comunista, ma grasso che cola se era un socialdemocratico. Un intellettuale con idee riformiste, ecco cos’era, di quelli che nelle rivoluzioni vere poi li fanno fuori. In fondo cosa chiedeva? Una maggiore rappresentatività e la lottizzazione del Caos. E poi il Caos non lo ha smembrato Lui? (Vede com’è, da solo ci arriva lo stesso, ma non bisogna dirgli niente – illuminato sin che si vuole ma paternalista, questo sì.) Però la rappresentatività non la si è mai vista e non arriva mica, sa? Lui cambierebbe, penso. Ma sono le Gerarchie Superiori.
Gli soffiano all’orecchio. Guardi quello che sta succedendo con la relatività. Ci vorrebbe tanto a stabilire un decreto?
Lui lo sa che le determinazioni spazio-temporali di un osservatore sul Cristallino sono diverse da quelle fatte dal Cielo di Mercurio. Lo sa sì. Lo ha fatto Lui l’Universo, no? Ma provi a dirlo. La mandano dritto alle Caldaie del Primo Mobile. Perché di qui non si scappa, se fa tanto di ammettere la costituzione di un universo in espansione e di uno spazio curvo, allora deve abolire i dipartimenti dei Cieli, prendere il movimento periferico del Primo Mobile e sostituirlo con una propulsione energetica continua e diffusa! E allora? E allora scompaiono le varie cariche, salta la Potesteria del Cielo di Venere, il Cherubinato Centrale per la Manutenzione dell’Empireo, la Direzione Generale dei Cieli, il Serafinato del Primo Mobile e l’Assessorato alla Rosa Mistica! Capito? Va all’aria l’organizzazione della line e si deve stabilire una struttura a staff, con energia decentrata. Dieci grandi Arcangeli senza portafoglio, ecco cosa succede. Così niente.
Provi ad andare alla sala comandi del Primo Mobile e parlare di E = MC2… La mettono sotto processo per sabotaggio. Ma lo sa che i capicaldaia vengono ancora istruiti con un manuale scritto qui da Alberto di Sassonia, Teoria e pratica dell’impetus, e con un Manualetto della Vis Movendi commissionato al Buridano?
Così poi succedono i pasticci. Ancora ieri il Compartimento d’Iniziativa Planetaria ha messo su un sistema vicino alla Nebulosa del Cigno. Doveva sentirli. Parlavano di stabilizzazione dell’epiciclo e di assestamento del deferente. Bene, è scoppiata una nova che se la ricordano per un millennio. Tutta la zona radioattiva.
E adesso vada a cercare le responsabilità. Un incidente, dicono. Ma un incidente vuol dire il Caso, sa, e il Caso vuol dire mettere in dubbio il potere del Vecchio! E sono mica cose da niente, Lui lo sa, il messaggio ai Sette Cieli riuniti sulla teoria sovversiva della certezza statistica del Caso se lo è scritto Lui personalmente, perché a queste cose ci sta attento!
Cosa si può fare, dice? Ma con una riorganizzazione radicale e una nuova struttura a espansione va tutto a posto. Ti espandi ti espandi e un bel giorno inglobi di nuovo anche l’Inferno. Che poi è quello che vogliono tutti. Ecumene, ecumene, onnicomprensività dell’amore. Dovrebbe sentirli, a parole. Ma poi Gabriele nel discorso a Giove dice che la nostra politica è di dinamismo convergente. Se va a vedere bene, significa un universo in contrazione. Gabriele, buono quello! Se potesse quello lascerebbe la Terra fuori della legalità, con l’Inferno. Quello la Terra non l’ha mai potuta soffrire. Si è occupato dell’Annunciazione a denti stretti, perché non poteva dire di no. Ma sapesse poi cosa andava a dire in giro di quella ragazza…
Guardi, per lui il Figlio è già troppo a sinistra. Non so se mi spiego. E al Paraclito non ha mai più perdonato la Pentecoste. Erano già troppo furbi quei dodici — dice — ci mancava anche il dono delle lingue!
È un duro, e un demagogo. Legato a filo doppio a Mosè. Per lui il fine della creazione era la liberazione del popolo eletto dall’Egitto, adesso ci siamo, dice, quindi basta. Chiudiamo l’impresa, per quel che rende. Se non ci fosse il Figlio, che ci tiene, a quest’ora l’aveva spuntata.
Uno dice, beh, portiamo avanti il Figlio, al momento buono si fa il colpo. Ma è pericoloso, chi si fida, il Vecchio è più furbo di quel che si pensi e non perdona. E un’altra caduta degli angeli qui fa paura a tutti, a tutti le dico. Poi c’è lo Spirito, quello soffia dove vuole, così non sai mai da che parte tende. Al momento buono non entra nella combinazione e allora mi sai dire che si fa?
E poi anche il Figlio, te lo dico io. Sì è a sinistra, è a sinistra, a parole lo sono tutti, ma crede lei che accetterebbe, che so, il principio d’indeterminazione? “Se si vuole di un elettrone, con un po’ di buona volontà, si può stabilire la posizione, la velocità e persino l’anno di nascita! Guardate come faccio io!” Bella forza, lui! Non capisce che per gli altri è diverso? Ma per lui sono chiacchiere da intellettuali: “L’assestamento dei Cieli — lo ha detto proprio quest’anno nel messaggio di Natale — costituisce la migliore organizzazione che si possa conferire al Regno per poter avanzare verso il nuovo nel rispetto della tradizione in un progresso senza avventure!” Capito? A lei queste sembreranno stupidaggini. Tanto la Terra va avanti per conto suo, questi litigano tra loro e nessuno la tocca per paura che l’altro ci metta su le mani. Ma per noi è questione vitale. Quelli che vivono sui pianeti coloniali è come se non appartenessero al Regno. Se no devono patire per chiedere la cittadinanza in uno dei cieli e allora è finita, sa, tutto il giorno a danzare in tondo e le sole notizie le ha nella Visione Beatifica. Sì, quello che nell’universo si squaderna! Quello che vogliono le gerarchie, quello che lascia passare l’Arcangelicato per la Visione Beatifica, ecco quello che legge! Il resto nebbia. Come bambini, sa, ci trattano.
E Lui non ne sa niente. Pensa a se stesso pensante e crede che tutto vada bene. Per questo quelli non vogliono toccare la costituzione aristotelica, lo blandiscono con la storia del motore immoto, dell’assoluta trascendenza e non gli fanno sapere niente.
Sa, intendiamoci, non che io sia un panteista. Non vorrei che lei pensasse che sono un sovversivo e parlo per invidia. Siamo tutti d’accordo che ci vuole un Ordine, e Lui ha tutti i diritti di amministrarlo. Ma bisogna pure concedere qualcosa, i tempi cambiano, no?
Ma non dura mica così, sa? Qui c’è fermento, ora la gente si muove. Siamo giunti a un punto di ebollizione.
Le do tempo un diecimila anni poi vede.
1961

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Responses

  1. Sei graaaaaande!!!!

    l'esistenza delle teiere….
    bella lì!!

    Bè se ti può servire al dibattito…per me che esistano o no fa lo stesso: non le userei!!

    (a proposito del mio post: mi dispiace che la mia piattaforma ti abbia messo a disagio; e poi in un certo senso io sostenevo l'esistenza di una forma di angeli….)

    p.s.: una domanda….ma esiste la TEIERA CUSTODE???!!


    t&t

  2. @ tenebraetenebrae
    Non lo so, perché la serie dei libri non è completa. Quando ho cercato di comprarli dal druido che li possedeva, a Cuma, gli avevo detto che il prezzo richiesto era troppo elevato. Allora lui ne ha distrutto uno e mi ha detto il nuovo prezzo: il doppio.  Ho fatto per protestare e lui ne ha distrutto un altro ed ha raddoppiato ancora il prezzo. A quel punto ho pagato quello che ha voluto, ma ormai il contenuto dei libri distrutti è andato perduto.
    Ciao : )

  3. Credevo fosse uno scherzo, ma a quanto apre esiste davvero il culto della teiera gigante !!!! E non si scherza eh!!!

  4. @ dorame
    Anche noi, una decina di secoli fa, eravamo nella stessa situazione della Malesia, e la santa inquisizione scovava e mandava al rogo tutti quelli che erano sospettati o realmente si erano allontanati dal cristianesimo. Questa simpatica abitudine è stata abbandonata, non certo spontaneamente, dalla Chiesa Cattolica, la quale adesso è in prima fila nel richiedere quella libertà di culto che per tanto tempo ha negato. I seguaci della Teiera Gigante non sembrano minacciosi, e mi pare che predichino pace e amore universale. Non so se questa strana religione debba la sua nascita al paradosso inventato da Bertrand Russell. Cercherò di scoprirlo. La figura peggiore la fanno gli islamici, che non riescono a liberarsi del medioevo.
    Ciao : )

  5. Ciao io una mia grande amica crediamo nelle teiere e saremmo interessate a conoscere qualcosa di più riguardo a questo culto

    • Sarei tentato, ma come faccio?
      E’ scritto: Se qualcuno dice che è permesso rivelare a i non adepti i Sublimi Segreti della Grande Teiera, su di lui ana(tè)ma!
      Ciao : )


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