Pubblicato da: scudieroJons | dicembre 15, 2010

Egmont

egmont

Lamoral di Egmont (1522 – 1568) fu un condottiero belga di antica nobiltà fiamminga. Fu educato militarmente in Spagna e al servizio dell’esercito spagnolo sconfisse i francesi alla battaglia di San Quintino nel 1557 e a Gravelines nel 1558.
Insieme con il conte Guglielmo d’Orange ed il conte di Hornes manifestò contro l’introduzione dell’Inquisizione nei Paesi Bassi e si pose in atteggiamento critico contro il re di Spagna.
Quando nel 1567 giunse in Belgio il Duca d’Alba per riaffermare l’autorità spagnola, il Principe di Orange fuggì da Bruxelles e consigliò a Egmont ed Hornes di fare altrettanto, ma i due decisero di restare e testimoniare il loro attaccamento alla patria. L’anno seguente furono entrambi arrestati e decapitati sulla Grand Place di Bruxelles il 5 giugno 1568, con grande disperazione e partecipazione di tutti i belgi e di gran parte della nobiltà europea.
Goethe si ispirò alla sua vicenda storica per scrivere un dramma, e Beethoven ne scrisse le musiche di scena.

.Egmont  è un personaggio solido, sereno: “l’essere di buon umore, il pigliar le cose alla leggera e il vivere alla svelta, sono la felicità mia; e non la cambio con la sicurezza di una vòlta sepolcrale”.
Non è dunque un personaggio ‘romantico’, anche se alla fine, prima che si compia il suo destino, tradito dal popolo che diceva di amarlo, assume orgogliosamente su di sè il ruolo dell’eroe romantico, solitario e pensoso.
La sua mediazione è fallita, ma egli muore nella certezza di aver ben operato per la monarchia e il suo popolo.
Un popolo, dunque, meschino, pavido e timoroso, che dimentica presto, volubile.
A nulla valgono gli incitamenti di Chiaretta, la donna del popolo che Egmont ama, che alla notizia dell’arresto del principe azzurro, si sente rovinare addosso tutto il mondo che aveva vagheggiato. Pur di scuotere il torpore dei pavidi, si cimenta direttamente, offrendosi di guidare il suo popolo alla conquista del castello. E’ la disperazione del suo amore che la induce a esporsi in prima persona, ma forse è anche l’amore per la libertà da riconquistare e difendere.

Annunci

Responses

  1. Caro scudiero mi aggiornerò …..
    qui c' e da leggere !!!
    Grazie per i tuoi passaggi da me.
    Sono ritornata finalmente.
    Un abbraccio                

  2. @ donnaflora
    Sono lieto che tu sia tornata.
    Buona serata!
    Ciao : )

  3. Stupendo tutto scudiero…..              

  4. c hissà perché hai scelto di raccontare di un personaggio
    che lottava contro l'Inquisizione..

    grazie per la musica
    ciao!

  5. @ donnaflora
    L'overture dell'Egmont è in assoluto uno dei brani musicali che preferisco.
    C'è il compianto per l'eroe sconfitto e il prepotente richiamo alla lotta per la libertà.
    Ciao : )

  6. @ giovanotta
    Perché non bisogna mai perdersi d'animo.
    Il Belgio e l'Olanda erano come Milano, sotto il tallone della Spagna e del papa.
    Loro ce l'hanno fatta a liberarsi di tutti e due, noi solo della Spagna.
    Ma verrà anche quel giorno.
    Ciao : )

  7. Scudiero grazie ,molto bello ciao 🙂

  8. @ lorybell
    Beethoven è un gigante.
    Grazie della visita!
    Ciao : )

  9. non conoscevo assolutamente la storia di questo condottiero trovo sempre delle belle sorprese e novità qui da te e Beethoven è magnifico

    un caro saluto

  10. @ albafucens
    Beethoven riesce a dare voce splendidamente ad ogni sentimento.
    Buona domenica!
    Ciao : )


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: