Pubblicato da: scudieroJons | novembre 22, 2010

Il Minnesanger

Datemi il benvenuto!
Io sono quello che vi porta delle novità.
Ciò che avete ascoltato finora
non è che un vento: ora chiedete a me.
Ma voglio essere pagato.
Se mi ricompensate bene,
Vi dirò ciò che volentieri ascoltate.
Badate d’offrirmi tutti gli onori.

minnesanger

Alle signore tedesche dirò
cose talmente gradite che faranno
bellissima figura davanti al mondo intero.
Non lo faccio per essere ricompensato.
Quale premio potrei mai chiedere
Da signore tanto nobili?!
Allora mi comporto secondo l’etichetta e chiedo
solo un gentile saluto.

Ho visto molti paesi
frequentando sempre persone gentili.
Mi colpisca una disgrazia
se mai mi convertissi
a preferire
i modi di vita degli stranieri.

Che mi servirebbe l’uso della migliore arte (a decantarne l’elogio)?
[Che giovamento avrei a dire il falso? ]
i modi tedeschi superano tutti e quanti.
Gli uomini tedeschi sono ben educati
e le donne sono come angeli.
Chi parla male di loro è deviato,
non me lo saprei spiegare altrimenti.
Chi cerca
virtù e vero amore,
venga nel nostro paese, dove troverà tanta gioia.
A lungo vorrei soggiornarvi ancora!

Dall’Elba al Reno
e fin qui nei pressi dell’Ungheria
vivono certo le persone più nobili
che mai abbia visto nel mondo.
Se mi è dato esprimere un giudizio
sul portamento nobile e sulla bellezza,
giuro senz’altro, con l’aiuto di Dio, che le donne
qui sono più fini che non altrove.

Persisto ad essere fedele
alla signora al cui servizio ho dedicato tutto il mio animo,
e che ben volentieri vorrei servire per sempre.
Ma lei mi procura grandissimo dolore
ferendomi
nel cuore e nell’animo.
Per il momento Dio le perdoni il male che mi fa,
e in futuro, forse, sarà lei a ripensarci.

Non sono mai senza la grande gioia
che sento, purtroppo, sempre assieme ad altro;
se i guardiani fossero tutti
sordi e orbi, quando sono accanto a lei,
le rivelerei il mio dolore
con una canzone.
Se riuscissi a conversare con lei
le direi cose meravigliose.

Gli sguardi silenziosi dei miei occhi
che sono costretto a mandarle come messaggeri
spero per Dio che lei li voglia accettare come supplica
e mandarmi il suo sorriso come saluto.
Non so chi aveva detto in una canzone:
«persino i pappagallini e gli storni privi di senno
hanno imparato a dire ‘amore’».
Dillo anche tu e io ti sarò grato per sempre.

Se lei accogliesse i miei pensieri come parole
ed il mio dolore come un lamento
allora non ci sarebbe alcun canto nuovo.
Ahimè, un uomo viene elogiato
per i lamenti
che non sente sul serio,
mentre un altro si dispera e piange
e non lo può dire a nessuno.

Lei non dovrebbe regalare a tutti
un sorriso di cuore come lo regala a me,
e non dovrebbe presentarsi con aspetto gradevole.
Nessuno dovrebbe guardare la sua bellezza
perché lei è la mia vita
e la fonte di ogni mia gioia.
Finché vivrò riceverò sempre tanta gioia
ogni volta che riesco a vederla.

Poiché si dice che la poesia sia esultante gioia di cuore,
non so quale nome si convenga alla gioia.
Nell’anima mia regni spesso la gioia;
alla pena d’amore darei volentieri il bando.
La gioia mi dona
ardire, letizia ed esultanza.
Qual bene possa venirmi dalla pena d’amore,
Per me è sempre stata fonte di tristezza.

O dolci signore, e uomini nobili,
mi dovete offrire
voi gli onori, e voi un amorevole saluto
ancora per intero.
A ciò in verità siete più obbligati di prima,
e se volete saperlo, vi dirò perché.
Per ben quarant’anni o forse più ho cantato
d’amore e di come si deve vivere.
Allora gioivo insieme agli altri,
ora non più, ma quel che vi ho donato, ormai vi appartiene.
Il mio canto d’amore sia ancora al vostro servizio
e il mio premio sia la vostro riconoscenza.

Persino quando camminerò appoggiato ad un bastone
cercherò la dignità,
che si ottiene con indefessa fatica,
come ho fatto sin da bambino;
Così io sarò, benché in basso, uno dei nobili
e abbastanza in alto in rapporto alla mia considerazione.
Questo irrita quelli che hanno un animo volgare.
Forse questo mi umilia? No!
Gli uomini nobili mi stimano ancora di più.
La dignità degli uomini nobili è tale
che essi meritano la lode più alta.
Mai vita è stata più nobile
che vivendo così alla fine.

Possa la mia anima andarsene felicemente!
Io ho reso felici molti in questo mondo,
uomini e donne.
Oh, se avessi saputo custodire anche me!
Se io canto l’amore del corpo, procuro dolore all’anima;
essa dice che è menzogna e che io sono folle.
Al vero amore riconosce costante devozione;
esso è per lei buono e duraturo.
«Lascia l’amore che ti lascerà
e tieni in alto onore l’amore durevole;
mi sembra che l’amore che tu hai ricercato
non sia pesce fino alla lisca».

Mi ero scelto un bellissimo corpo,
ahimè d’averlo mai visto
e d’aver avuto tanto a che fare con esso!
Ha perduto la bellezza e la parola.
C’era in lui qualcosa di prodigioso, ma è scomparso,
io non so dove.
Perciò esso è diventato muto.
Aveva il colore del giglio e della rosa
ed è diventato cupo come una prigione;
ha perduto profumo e splendore.
O corpo mio, se in te sono prigioniero,
lasciami uscire;
noi ci ritroveremo l’un con l’altro pieni di gioia,
perché io devo di nuovo ritornare in te.

O mondo, so qual è la ricompensa:
ciò che tu mi dai, poi me lo togli.
Tutti ci separiamo nudi da te.
Vergognati, se anche a me accadrà così.
Mille volte per te ho rischiato (e fu troppo) anima e corpo.
Ora io sono vecchio e tu ti prendi gioco di me
e se io mi adiro, tu ridi.
Ridi di noi ancora per un poco;
verrà presto per te il tempo di piangere,
ti riprenderà quel che ci hai strappato
e tu finirai bruciato.

Walther von der Vogelweide

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Responses

  1. Passo di corsa e ho l' abbiocco in arrivo        
    Leggerò domani
    Buona notte scudiero          

  2. son curiosa
    seguo gli eventi
    prevedo sviluppi
    WW

  3. @ donnaflora
    Grazie della visita.
    Buona serata!
    Ciao : )

  4. @ W W
    lo sappiamo, lo sappiamo…
    ne sono lusingato…
    davvero puoi vedere il futuro? e mi potresti anche dire?..
    Un caro saluto.
    Ciao : )

  5. sei un romantico incallito
    tornerai sui tuoi passi
    ma quel che è stato non sarà più
    l'incantesimo è rotto
    prevedo un cambio di rotta
    definitivo

    tutti quei cuori mi fanno dolere le pupille
    dovresti cominciare ad occupartene come si deve

    io osservo, come i Superni di Arthur C. Clarke

    WW

  6. ok
    capito
    cercherò di osservare senza lasciarne traccia
    sentiti libero di fare e disfare
    non proferirò parola
    pizia-ww
    bisous

  7. @ W W
    Per proteggere le tue pupille usaquesti…

    Per il resto, lo so che non posso bagnarmi nello stesso fiume, perché non è più lo stesso fiume, e io non sono più lo stesso.
    Ciao : )


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