Pubblicato da: scudieroJons | agosto 25, 2010

Nella vasca, con la cravatta

Clicca per maggiori informazioni La nuda verità. Tutto quello che gli uomini non diranno mai ma che le donne devono sapere.
”Quante volte, tra amiche, ci si chiede cosa mai avranno gli uomini per la testa. Le donne sarebbero disposte a rinunciare all’ultimo modello di stivali pur di sapere cosa intendeva veramente lui quando, alla legittimissima domanda “A cosa stai pensando?” risponde il classico “A niente”. Non va proprio giù che non pensino a niente, avranno pure in mente qualcosa, no? E chi meglio di un uomo può svelare il mistero? Uno che stia anche un po’ dalla parte delle donne e sia disposto a fare la spia, a raccogliere confessioni, umori, pensieri dei suoi simili. A capire le motivazioni nascoste di certi comportamenti che per nessuna ragione al mondo, nemmeno sotto tortura, un uomo svelerebbe alla sua donna. E spifferarli, aprendo così le porte del loro mondo. Senza troppi giri di parole, parlando chiaro, anche rischiando l’effetto Dr. House. Bob Berkowitz è proprio quello di cui le donne avevano bisogno, un delatore. Sara lui a svelare che cosa pensano veramente gli uomini quando dicono esattamente quello che le donne vogliono sentirsi dire.”

La pubblicità di questo libro mi ha incuriosito, e mentre sistemavo le stoviglie in ammollo nel lavabo di cucina mi interrogavo su cosa avrei risposto a un ipotetico Bob Berkowitz che fosse venuto a chiedermi confidenzialmente un mio desiderio segreto che non avrei svelato  “neppure sotto tortura”. Ho continuato a pensarci mentre aspettavo che l’ammollo si completasse e intanto guardavo un sito di cinema d’epoca con attrici varie che giravano la classica scena della vasca da bagno. E così mi è tornato in mente che una volta ho desiderato di avere una bella donna nuda, ma con la cravatta, a grandi pois, nella vasca da bagno.
Indifferente la presenza dell’acqua.
Perciò non mi sono meravigliato quando sono tornato in cucina e l’ho trovata seduta nel lavabo, sulla pila di piatti e bicchieri e quasi interamente ricoperta di schiuma.




last

Ho cominciato tranquillamente a lavare i bicchieri, strofinandoli accuratamente con la spugnetta a due facce, e inavvertitamente ho provocato quel rumore stridulo che emettono le superfici lisce e pulite quando sono strofinate, come un gessetto sulla lavagna, e che a talune provoca la pelle d’oca. Lei non si è lamentata, ha solo arricciato il naso, ma ho visto che la pelle d’oca ce l’aveva davvero.
Per i piatti è stato più laborioso sfilarli a uno a uno di sotto di lei, ma non erano molti, e le sue gambe non mi hanno impedito di passarli con un veloce ed efficace movimento circolare.
Anche per le posate procedeva tutto tranquillamente e solo quando ho deposto coltelli e forchette nell’apposito contenitore mi sono accorto che mancava il cucchiaino da caffè.
Ho passato il palmo delle mani in tutti gli angoli del lavabo, e delicatamente anche sotto di lei, ma il cucchiaino non saltava fuori. “E’ un cucchiaino d’argento – le ho spiegato – mi dispiacerebbe perderlo, non tanto per il suo valore intrinseco, ma perché è un caro ricordo. Temo che ti dovrò perquisire…”
Lei è apparsa turbata, si vedeva che avrebbe voluto protestare la propria innocenza, ma il tarlo del dubbio si era insinuato anche dentro di lei (quasi come se fosse un cucchiaino) e stava per scoppiare in lacrime.
“Ah, ecco! – finalmente ho risolto il mistero – non l’avevo messo assieme alle altre cose. Ho l’abitudine di lavarlo subito dopo aver bevuto il caffè. Eccolo dov’è!” E le ho indicato lo splendido cucchiaino in argento con il manico cesellato che brillava dal suo posto sullo sgocciolatoio. Lei ha avuto un moto di stizza e con una manata mi ha schizzato addosso alcuni ettolitri di acqua saponata, ma essendo una gentildonna non ha aggiunto alcuna parola.
“Tanto erano da lavare – ho commentato guardando la grande chiazza saponata sui miei pantaloni – ma a te il risciaquo te lo faccio di là, nella vasca, con i sali da bagno profumati, perché il sapore del Last al limone non mi piace”.

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Responses

  1. Ma che ci avranno mai le donne dentro? E dove finiscono tutti i loro sogni, desideri, speranze? Nel solito buco nero…lo so.. lo so…è' un destino…

  2. @ SinuoSaStregaQuesto è uno dei classici casi in cui il commento è molto più profondo del post.Ciao : )

  3. Detto da uno come te, così capace di scandagliare l'intimo femminile… sono lusingata…


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