Pubblicato da: scudieroJons | dicembre 13, 2009

Belle e fiere

Il guanto

di Friedrich von Schiller

Davanti al suo giardino dei leoni, in attesa di assistere alla lotta, sedeva il Re Francesco, e intorno a lui i Grandi del Regno, e in giro sulle alte balconate le dame facevano bella corona.

E come lui fa cenno con un dito, si apre la grande gabbia e con passo cauto entra un leone, si guarda intorno silenzioso, con lunghi sbadigli, e scuote la criniera, e stira le membra, e si accuccia.

leone01

A un nuovo cenno del re, si apre subito una seconda porta, da cui esce di corsa con salti selvaggi una tigre, e appena vede il leone, ruggisce forte descrive con la coda cerchi spaventosi, e allunga la lingua, e gira ombrosa intorno al leone ruggendo con rabbia, poi ringhiando si accuccia su un fianco.tigre

A un nuovo cenno del re saltano fuori da due gabbie aperte due leopardi contemporaneamente, che si lanciano con ardita voglia di lotta sulla tigre, che li afferra con le forti zampe, e il leone con un ruggito si rizza, poi si calma, e tutto intorno, vogliosi di uccidere, si muovono i feroci gattoni.leopardi

Ed ecco, cade dalla balconata un guanto, da mano leggiadra, cade fra la tigre e il leone, proprio in mezzo. E al Cavaliere Delorges scherzando dispettosa si volge madamigella Cunegonda: “Cavaliere, se il vostro amore è così ardente come mi giurate ogni momento, andate a prendermi il guanto”.

E il cavaliere corre veloce scende nella terribile gabbia con passo sicuro e dal punto più pericoloso prende il guanto con mano ardita. E con meraviglia e terrore guardano i cavalieri e le dame, e tranquillamente lui porta via il guanto, risuona la sua lode su ogni labbro, ma con dolce sguardo d’amore – che gli promette piaceri di voluttà – lo accoglie madamigella Cunegonda.

E lui le getta il guanto in viso: “Ringraziamenti non ne voglio, madamigella”. E se ne va in quello stesso istante.

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Responses

  1. Bellissime foto! Lo sai che adoro questi gattoni…
    I miei per fortuna non sono così feroci: alla più sporca, coi guanti di lana, ci giocano cinque minuti sfilacciandoli un po’! E si accontentano di mostrarmi le fauci solo quando hanno fame di una scatoletta gourmet 😉

  2. azz.. sto von schiller ci sà fare

  3. Non son Cunegonda e al cavalier preferisco lasciar libero arbitrio…

  4. .. E se ne va tra gli applausi scroscianti del pubblico. (Fuori sarà accolto da un nugolo di dame disposte a tutto ed sarà allora che comprenderà la vera ragione della richiesta della Cunegonda)

  5. La notte più lunga,
    la luce che si prepara a tornare forte e splendente.
    La terra riposa in attesa del risveglio.
    Il momento più sacro, tempo di pace e riflessione.

    Malefica*

  6. E aspetto.
    E’ così vicino Yule…
    il risveglio, la luce, il ritorno.
    Una tale meraviglia.
    Amo Yule, amo l’aria che si respira e le emozioni così forti,
    dolcemente intense.
    E resto qui, meravigliata e ansiosa, ad aspettare
    il giorno…

    Strega*

  7. .. appoggio il cavaliere, non si mette a repentaglio la vita di nessuno e per nessuna ragione..
    un caro saluto

  8. @ ElisinoB
    Anche a me piacciono moltissimo i felini e aspettavo da tempo un testo che valorizzasse la loro bellezza.
    Ciao : )

    @ Cosmopolitano
    Sì, è bravo Schiller, è quello che ha scritto l’Inno alla gioia.
    Ciao : )

    @ LadyLongthorn
    Il cavaliere avrebbe potuto anche esitare, e ne avrebbe sofferto, se qualcuna l’avesse scongiurato di non esporsi al pericolo per un oggetto di scarso valore, ma in questo caso è stato sfidato e questo gli ha facilitato il compito.
    Ciao : )

    @ SinuoSaStrega
    Cosa vorresti insinuare, SinuoSa? Che appena intravede l’assalto delle dame si gira e chiede di ritornare tra le belve? Come Mimì Metallurgico all’uscita dal carcere, quando vede andargli incontro tre donne e una decina di figli?
    Ciao ?

    @ amarenote
    I tuoi versi mi sono oscuri, come erano oscuri per Macbeth i presagi delle tue bisnonne.
    Ciao : )

    @ ripastreghe
    Dev’essere un bel posto Yule, quasi come Rivisondoli.
    Ciao : )

    @ albafucens
    In confidenza, il cavaliere non corre un vero pericolo, perché nei pochi attimi che gli occorrono per recuperare il guanto, le fiere non osano attaccarlo. Esse non sono a proprio agio, e libere di muoversi come vogliono, per la presenza nell’arena dei loro nemici naturali.
    Però è offeso per il tono frivolo che accompagna la sfida.
    Ciao : )

  9. Che materialismo! La dama chiedeva una prova d’amore.. In fondo, per lui, stare tra le tigri è condizione normale. Pensa invece quanto sacrificio doversi salvare dall’accerchiamento delle dame, che per un uomo così incorruttibile avranno ronzato come.. zanzare!
    ciao..

  10. @ SinuoSaStrega
    Il cavaliere segue quello che gli impone la regola della cavalleria e l’orgoglio di casta, e non sempre mi trovo d’accordo con lui.
    Invece io, che sono solo scudiero, avrei presa la dama per un polso e mi sarei fatto accompagnare nella breve passeggiata per andare a recupreare il guanto.
    Ciao : )


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